Da Isca a Philadephia: l’autobiografia di Pasquale Nestico

di ILARIA SERRA Vi sentite giù? Leggete l’autobiografia di un italoamericano! Alcune infatti hanno davvero il potere di contagiare con il loro ottimismo. Gli autori sono partiti da umili origini, hanno conosciuto fatiche e soddisfazioni e, tra alti e bassi, sono arrivati in cima. Guardano al passato con un sano compiacimento. Non sono scrittori professionisti, …

My Quilt: Writing and American English

by ROSANNA STAFFA As a child in Italy, my father, a successful businessman, implanted in my brothers and me a belief in the mythical power of linguistic precision. He looked at us kids like a panther in repose, ready to pounce on a misused adjective or sloppy adverb. He labeled any expression that was too …

The Dynamic Sister Duo: Annette e Gina Di Medio, due pianiste italoamericane

di BARBARA SALANI A Philadephia vivono due sorelle dinamiche: Gina ed Annette Di Medio, The Dynamic Sister Duo. Al nostro primo incontro, Gina riconobbe qualcosa in me che doveva essere italiano: “You’ve got to be Italian!” (Devi essere italiana!), mi disse. A quel tempo studiavamo insieme alla University of the Arts e Annette insegnava frequentando …

Gina Marca, un’italoamericana nel sud della Florida

di BARBARA SALANI e ILARIA SERRA Boca Raton, nel sud della Florida, e’ luogo di riposo per molti italoamericani di successo che nascondono il loro ricco passato in case lussuose. Appena si entra in casa Nestico, una villa sull’acqua, si viene accolti da una scalinata in marmo a forma di S con ringhiera in ferro …

George Mazzei e la “conquista” della lingua italiana

di CALLI ABISOGNIO Il suo nome è George Mazzei, con 84 anni di vita alle spalle e tanti preziosi anni da ricordare con affetto. Secondo lui però c’è ancora tanto da scoprire — mentre facevo la mia chiamata con George, sentivo la sua passione per la vita nel modo in cui parlava-. Nato e cresciuto …

Tanti significati in un trattino

di ILARIA SERRA Non si possono spiegare gli studi italoamericani senza partire dalla discussione sull’hyphen, il “trattino”, quel brevissimo tratto d’unione ma anche di separazione. C’è così tanto in quel minimo segno grafico che qualsiasi discorso sull’identità deve partire da lì oppure tornare lì. In inglese, il trattino viene usato nelle parole composte quando si …