Sara Marinelli: scrittura, sogni e progetti di un’italiana a San Francisco

di VALENTINA DI CESARE Nove ore di fuso non sono niente.Se dormo di giorno e sto sveglia di notte, sono in sincronia perfetta. Con lei. Con l’Italia, dove non vivo più da 13 anni, e che ora vive dentro la mia stanza. Inizia con queste parole Shelter in place (l’Italia in una stanza), un interessante …

Tony Vaccaro: umanità e bellezza negli scatti del fotografo italoamericano

di VALENTINA DI CESARE In tutta la mia vita ho scattato centinaia di migliaia di immagini e con esse ho cercato di comunicare un linguaggio universale che solo la fotografia sa esprimere. Per questo, la soddisfazione più bella e più grande della mia vita la ricevo ogni volta che la gente mi fa capire che …

“You wanted to find Fiorito? Well, here it is”- an interview with Mike Fiorito

di VALENTINA DI CESARE Mike Fiorito is a writer, an Associate Editor for Mad Swirl Magazine and a regular contributor to the Red Hook Star Revue. His books are Call Me Guido (Ovunque Siamo Press), Freud’s Haberdashery Habits and Hallucinating Huxley (Alien Buddha Press).  What is your connection to Italy and to your origins?   My father’s family comes from Sala Consilina, which …

“Volevi trovare Fiorito? Beh, eccolo qui” -Intervista a Mike Fiorito

di VALENTINA DI CESARE Mike Fiorito è uno scrittore americano di origini italiane. Inoltre è redattore del “Mad Swirl Magazine” e collaboratore fisso di Red Hook Star Revue. I suoi libri sono Call Me Guido , edito da Ovunque Siamo Press , Freud’s Haberdashery Habits e Hallucinating Huxley , ambedue editi da Alien Buddha Press. …

L’emigrazione è un viaggio che non finisce mai: conversazione con Edi Giunta

di VALENTINA DI CESARE Edi Giunta è scrittrice, docente e critica letteraria. Dopo aver studiato Lingue e Letterature Straniere all’Università di Catania, si trasferisce negli Stati Uniti, all’Università di Miami, dove consegue Master e Dottorato di Ricerca. Si sposta dunque a New York per poi diventare docente di inglese alla New Jersey City University; è …

Tre cerchi di luce: Pietro Di Donato e lo sguardo sull’emarginazione degli ultimi.

di VALENTINA DI CESARE Il nostro appartamento, terzo piano a destra, era composto di quattro stanze anguste, col soffitto alto: il salotto, poveramente arredato, con le finestre che davano sulla Central Avenue, due camere che ricevevano la poca luce scialba da un umido cortile simile a un pozzo, e la cucina (…).Alla parete opposta un …