Guide per emigranti italiani: un saggio di Herman Haller raccoglie le più importanti

di VALENTINA DI CESARE Chi si occupa di emigrazione italiana sa bene che gli storici del fenomeno hanno individuato quattro diverse ondate migratorie, collocandole in precisi lassi temporali. La prima e la seconda ondata in particolare sono quelle che Herman W. Haller ha preso in considerazione nella stesura del suo interessante saggio “Tutti in America, …

Rosa: dalla storia al memoir, la vicenda mai raccontata di una giovane immigrata italoamericana

di MICHELA VALMORI Se state leggendo queste righe è perché avete letto il mio libro tutto d’un fiato. Dunque siete arrivati in fondo alla storia della mia famiglia, avete condiviso la sofferenza di Rosa Valmori e questo mi riempie il cuore. Ciò che avete letto nelle pagine di Rosa non è frutto d’immaginazione, tutt’altro. È …

Lorenzo and Oonalaska, il primo romanzo italoamericano

di EMANUELE PETTENER Per molto tempo abbiamo dovuto subire l’onta che a dare origine alla letteratura italoamericana fosse una novella scritta in francese! Peppino di Luigi Donato Ventura, insegnante di lingue romanze e scrittore freelance, apparve nel 1885, per W.R Jenkins di New York, editore specializzato in materiali educativi, ed era quindi un testo scolastico. …

Violenza di genere e delitto d’onore in “Unto the daughters” di Karen Tintori

di MICHELA VALMORI Unto the Daughters, memoir scritto da Karen Tintori e pubblicato nel 2007 da SMP Paperback e purtroppo non ancora tradotto in lingua italiana , riesce nell’intento di sedurre il lettore con il leit-motiv della storia d’amore più tragica e popolare di sempre: quella di Romeo e Giulietta, ambientata però nel quartiere italiano …

Tanti significati in un trattino

di ILARIA SERRA Non si possono spiegare gli studi italoamericani senza partire dalla discussione sull’hyphen, il “trattino”, quel brevissimo tratto d’unione ma anche di separazione. C’è così tanto in quel minimo segno grafico che qualsiasi discorso sull’identità deve partire da lì oppure tornare lì. In inglese, il trattino viene usato nelle parole composte quando si …

Corda e sapone: le realtà di un paese dove il pane è soffice ma la vita è dura

di DOMENICA SANTOMAGGIO DIRAVIAM Il libro di Fabio Girelli-Carasi intitolato Rope and Soap: Lynchings of Italians in the United States (Bordighera Press), traduzione in lingua inglese dell’opera di Patrizia Salvetti Corda e Sapone: Storie di linciaggi di Italiani negli Stati Uniti (Donzelli editore) e il documentario Linciati: I linciaggi degli italiani in America (di M. …

“Il dio di New York”: Fontanella regala una seconda vita a Pascal D’Angelo

di ILARIA SERRA Scommettiamo quello che volete che chi ha letto Son of Italy di Pascal D’Angelo ed ora legge Il dio di New York di Luigi Fontanella, si domanda: Povero Pascal, sarai felice ora? “Povero Pascal,” perché il suo Son of Italy (tradotto in italiano dallo stesso Fontanella nel 2000 per Il Grappolo) racconta …

La diaspora translinguistica di Emanuel Carnevali in “The Autobiography of a Language” di Andrea Ciribuco

di FRANCESCO CHIANESE Una delle più belle descrizioni dell’odissea di Emanuel Carnevali è quella fornita da Andrea Ciribuco in The Autobiography of a Language: Emanuel Carnevali’s Italian/American Writing (SUNY Press, 2019), che lo ritrae nei panni dell’emigrante che ritorna ed è condannato a un doppio esilio, non sentendosi di appartenere completamente a nessuna delle due …

Emanuel Carnevali: la fame, il lavoro e la poesia.

di LISA DI BATTISTA “Quando vedrai la materia annerire, rallegrati perché è l’inizio dell’Opera.Nulla si compie senza il colore nero. Quando avrai visto il Nero stesso,sappi che la bianchezza è celata nel suo ventre.” (Michael Maier, Atalanta Fugiens) La vicenda umana e letteraria di Emanuel Carnevali può ritenersi una esperienza originale ed unica. Carnevali ha …

Tre cerchi di luce: Pietro Di Donato e lo sguardo sull’emarginazione degli ultimi.

di VALENTINA DI CESARE Il nostro appartamento, terzo piano a destra, era composto di quattro stanze anguste, col soffitto alto: il salotto, poveramente arredato, con le finestre che davano sulla Central Avenue, due camere che ricevevano la poca luce scialba da un umido cortile simile a un pozzo, e la cucina (…).Alla parete opposta un …